Podere Tegolaja · Capannoli, Toscana
Il Sentiero
delle Emozioni
Un cammino tra arte, natura e interiorità.
Ci sono luoghi che invitano a fermarsi. A guardare con occhi nuovi, ascoltare una parola, dare spazio a un ricordo. Sulle colline di Tegolaja, quattro tappe trasformano una passeggiata nel paesaggio in un incontro con ciò che portiamo dentro.
Il progetto
Il paesaggio diventa un luogo di ascolto.
Il Sentiero delle Emozioni nasce dal desiderio di aprire uno spazio di incontro, riflessione e condivisione nella natura. È un itinerario permanente in cui l’arte contemporanea, la lettura e gli elementi del paesaggio dialogano con la memoria e le emozioni.
Le opere sono pensate in relazione al luogo che le accoglie. Il cammino invita a rallentare: osservare, leggere, sostare e lasciarsi sorprendere. Ognuno può attraversarlo con il proprio sguardo e trovare un significato personale.
Prima tappa · Giardino Visivo
L’arte entra nel paesaggio.
Il Giardino Visivo è uno spazio espositivo all’aperto. Nicoletta Testi, Nataly Arancio, Shilha Cintelli, Lizzy Sainsbury e Maria Grazia Brusegan lo abitano con installazioni che invitano a riflettere sulla memoria, la fragilità, la bellezza e la trasformazione.
NICOLETTA TESTI
Ciò che conta resta e torna a parlare
Alluminio, stampa e legno · Misure variabili
Una serie di cartelli indica direzioni e affida alle frasi la presenza di chi non c’è più. Una segnaletica della memoria, che invita a riconoscere ciò che continua a parlarci anche nell’assenza.
NATALY ARANCIO
Inginocchiatoio senza altare
Ceramica e legno
Un inginocchiatoio in legno rivestito di ceramica mette in dialogo la materia naturale e il gesto umano. Davanti alla Terra, sotto il Cielo, il raccoglimento diventa un gesto aperto alla ricerca interiore di ciascuno.
SHILHA CINTELLI
Nascosta in piena vista
Terracotta, acciaio e perla · Misura ambientale
Una perla, una roccia in terracotta e il riflesso dell’acciaio invitano ad allenare lo sguardo. La bellezza è presente, ma chiede di fermarsi e andare oltre la prima impressione.
LIZZY SAINSBURY
Sleeping Stones
Ceramica gres
Due forme tonde, una bianca e una nera, accolgono creature dormienti di colore opposto. Sulla sommità della collina, la scultura incontra il tempo e il paesaggio in un’esperienza di quiete e presenza.
MARIA GRAZIA BRUSEGAN
Un nido per sognare un mondo migliore
Installazione cinetica · Ferro, ceramica e aria
Cerchi concentrici di ferro, recuperati da botti di famiglia, compongono un nido che sostiene e protegge un albero. Il movimento, la materia e l’aria raccontano un equilibrio tra radici e immaginazione.
Seconda tappa
Il Giardino
delle Parole
Leggere, sostare, riflettere.
Tra il verde, una piccola biblioteca all’aperto offre uno spazio per la lettura e l’incontro. La cassettina dei libri, realizzata da Simone Birindelli, accoglie poesia per adulti, libri per bambini e testi pensati anche per bambini con bisogni speciali.
Puoi prendere un libro, leggerlo e restituirlo alla comunità o lasciarlo a disposizione di altri visitatori. Le storie passano di mano in mano: un gesto semplice che rende la cultura un bene condiviso.
Qui le parole accompagnano il cammino e diventano parte del paesaggio.
Terza tappa · Giardino dell’Abitare
Il paesaggio che portiamo dentro.
Il Giardino dell’Abitare invita a ritrovare un dialogo con sé stessi. Un triangolo composto da elementi naturali rappresenta corpo, mente e spirito: tre dimensioni che si incontrano in uno spazio aperto, da vivere e trasformare insieme.
Soglia · Caspal
2026 · Alluminio verniciato
Opera realizzata per questo luogo
Due colonne emergono dalla collina. Attraversarle è un invito a passare dal paesaggio che si osserva a quello che si abita interiormente: il luogo dei ricordi, del silenzio e dell’ascolto.
Caspal, fondata da Biagio Castellani e Federica Paoli, mette in relazione design contemporaneo, materia e tradizione artigianale italiana.
La casa più importante che abiteremo è quella che costruiamo dentro di noi.
La poesia di Lorenzo Meozzi
Nel triangolo trova spazio Eterno sole sulla tua mente infinita. La poesia di Lorenzo Meozzi attraversa il dolore e la consapevolezza per aprirsi alla rinascita. Inserita nella cartellonistica del Giardino dell’Abitare, accompagna il passaggio verso il pensiero affidato al vento.
Quarta tappa
Il Telefono
del Vento
Un dialogo con il cielo.
Sulla vetta della collina, il Telefono del Vento conclude il percorso. È un luogo di raccoglimento dove affidare al vento parole non dette, ricordi, pensieri e speranze.
Qui la comunicazione è simbolica: un’occasione per dare voce a ciò che sentiamo, ricordare una persona cara o lasciare andare qualcosa che ci accompagna.
Il silenzio e l’orizzonte accolgono ogni storia, con rispetto e senza fretta.
Scopri il Telefono del VentoVieni a scoprire il sentiero
Ci trovi sulle colline di Capannoli.
Podere Tegolaja
Località Tegolaja · 56033 Capannoli (PI) · Toscana
Vuoi conoscere il progetto o organizzare una visita? Contattaci per informazioni sulle modalità di accesso e per concordare la tua esperienza al Podere.
Guarda l’invito all’inaugurazione
Un progetto condiviso
Arte, natura e comunità.
Il Sentiero delle Emozioni è promosso da Podere Tegolaja e dall’Associazione Culturale Il Grappolo d’Oro. Prende forma attraverso il contributo di artiste, autori e persone che condividono il valore dell’ascolto e dell’incontro.
Con Nicoletta Testi, Nataly Arancio, Shilha Cintelli, Lizy Sainsbury, Maria Grazia Brusegan, Caspal, Lorenzo Meozzi e Simone Birindelli.
All’inaugurazione: Alessandra Scappini, storica e critica d’arte contemporanea e fondatrice di Sincresis, accompagnerà la scoperta delle opere; Lucia Berrettari, esperta e facilitatrice in Costellazioni Familiari, proporrà un momento di ascolto nel Giardino delle Parole. Paolo Salvadori interpreterà quattro poesie insieme ai ballerini della ASD Sensazione di Movimento Danza & Fitness di Capannoli, diretta da Giulia Gentile.